regista

BIOGRAFIA

Sono nata a Milano. Padre magistrato, appassionato di cinema e madre laureata in lettere, che mi hanno sempre incoraggiata. 

Infatti, dopo avermi sentito dire da bambina che la Gioconda di Leonardo era una bellissima “inquadratura” i miei hanno deciso di prendermi veramente sul serio… Così mi sono laureata al DAMS di Bologna e contemporaneamente, dopo aver passato una selezione, mi sono diplomata in regia all’Albedo Cinematografica di Milano, una delle poche scuole di cinema esistenti all’epoca, finanziata dalla Comunità Europea. Lì ho conosciuto Giuseppe Bertolucci e Gianni Amelio, che sono stati i miei maestri.

Ho lavorato inizialmente a Milano in pubblicità e in documentari industriali prima di trasferirmi a Roma e fare una lunga gavetta che mi ha portato alla regia. Ho scritto e diretto dei documentari (Memorie e Quando lo stato uccide), poi dei docu-drama, una novità assoluta allora (Casa nostra e Felice), prodotti dalla Rai di Cagliari e sostenuti con molto entusiasmo da Rai Tre e in particolare da Bruno Voglino.

Insoliti anche i luoghi di riprese: una casa di riposo di Cagliari e un condominio popolare romano.

Grazie alla “bizzarria” dei miei lavori, la Rai nella persona di Gabriella Carosio, ha ritenuto che fossi pronta a esordire al cinema con una commedia: La bruttina stagionata, cui poi sono seguiti Fate un bel sorriso e Due uomini, quattro donne e una mucca depressa, l’ultimo film girato in Spagna. 

Ho curato la regia anche di un genere televisivo più popolare: Un medico in famiglia per Rai Uno, scegliendo il cast e dirigendo le prime quattro serate. A questa serie sono seguite Le ragioni del cuore e il TV Movie La sfida, quest’ultimo per Mediaset.

Ultimamente ho realizzato Il mondo di Mad un documentario con tanta animazione sull’illustratrice di moda Maddalena Sisto. Dopo essere stato presentato al cinema sia a Roma (Nuovo Cinema Aquila), che a Milano (Spazio Oberdan), è andato in onda in diverse televisioni europee (AVRO, SVS, YLE, TSR, SKY ARTE) ed è stato scelto da Donna di Repubblica per celebrare la giornata della donna l’8 marzo 2014.

 

© 2015 by Enza Chiummiento